Produced by Carlo Traverso, Claudio Paganelli and the

Online Distributed Proofreading Team at (This file was produced from images generously madeavailable by The Internet Archive)

   BIBLIOTECA STORICA DEL RISORGIMENTO ITALIANO
   pubblicata da T. CASINI e V. FIORINI.—N. 4

GARIBALDI IN TOSCANA NEL 1848

DI
GIOVANNI SFORZA

                       ROMA
         SOCIETÀ EDITRICE DANTE ALIGHIERI
                      1897.

PROPRIETÀ LETTERARIA DELLA SOCIETÀ EDITRICE DANTE ALIGHIERI

Gli esemplari di questo volume non firmati dal gerente della Societàsi ritengono per contraffatti.

(7931) Roma, Tipografia Enrico Voghera.

I.

Garibaldi dopo la giornata di Morazzone (26 agosto 1848) riparò nellaSvizzera, dove cadde ammalato; poi, verso la metà di settembre, per lavia di Francia si ridusse a Nizza.

Carlo Gemelli, Commissario del Governo di Sicilia in Toscana, il 20 diquello stesso mese scriveva a Vincenzo Fardella marchese di Torrearsa,Ministro degli affari esteri in Palermo: «La prevengo chevolontariamente verranno molti italiani, fra i quali ve ne sonparecchi valorosi, ma son gente però di opinioni estreme. Sarebbeassai utile d'invitare il Garibaldi, che sta in Nizza, uomo atto allaguerra che si combatte in questo momento presso di noi[1]». Ilconsiglio trovò ascolto; e di lí a poco, essendo Garibaldi andato aGenova, ecco che vi arriva Paolo Fabrizi, e a nome del GovernoSiciliano lo invita a correre in aiuto dell'isola pericolante. IlGenerale promise il suo braccio. «Io acconsentiva contento»; loconfessa nelle Memorie, e soggiunge: «con settantadue de' vecchi enuovi compagni, la maggior parte buoni ufficiali, c'imbarcammo a bordod'un vapore francese a quella volta. Toccammo Livorno: io contavo dinon sbarcare, ma saputo il nostro arrivo da quel popolo generoso edesaltato, fu forza cambiar di proposito. Sbarcammo[2].»

  [1] GEMELLI C., Storia delle relazioni diplomatiche tra la Sicilia
    e la Toscana negli anni 1848-49
. Torino, Franco, 1853, p. 41.

  [2] GARIBALDI G., Memorie autobiografiche, Firenze, Barbèra. 1888,
    p. 208.

Sul soggiorno di Garibaldi in Toscana nel 1848 molto è da dire, anchedopo tutto quello che lui stesso ne ha scritto; non sarà dunquedisutile rifare, colla scorta di nuovi documenti, la storia d'unepisodio, che è sconosciuto in grandissima parte.

II.

Il Montanelli fin dal 21 d'ottobre aveva ricevuto incarico dalGranduca Leopoldo II di formare un nuovo Ministero. Vi era appuntointorno, quando, nella mattinata del 25, ebbe da Livorno questotelegramma: «È giunto nel porto, sul vapore Pharamond, provenienteda Genova, il generale Garibaldi. Sembra che vada in Sicilia. Sonostati dati gli ordini perché sia ricevuto in modo conveniente a síillustre italiano.»

Il Corriere Livornese, diretto allora da Giovanni La Cecilia,scriveva: «Alle 8 stamane giungeva l'avviso che il prode generaleGaribaldi era a bordo del pacchetto a vapore Pharamond, giunto daGenova. Il sig. La Cecilia disponeva subito che una guardia d'onoredella nostra milizia cittadina, comandata da un ufficiale, presidiass

...

BU KİTABI OKUMAK İÇİN ÜYE OLUN VEYA GİRİŞ YAPIN!


Sitemize Üyelik ÜCRETSİZDİR!