Produced by Carlo Traverso, Claudio Paganelli and the
Online Distributed Proofreading Team at
(This file was produced from images generously made
available by the Bibliothèque nationale de France
(BnF/Gallica) at http://gallica.bnf.fr)
SOPRA LA GENERATIONE
de' Venti, Baleni, Tuoni, Fulgori, Fiumi,
Laghi, Valli, & Montagne.
Con licientia de' Svperiori.
IN ROMA
Appresso Bartholomeo Bonfadino, & Tito Diani
M.D.LXXXIIII.
A me pare Illustrissimo Prencipe, che sia cosa ragioneuole ilriconoscere principalmente il grande Dio come creatore del tutto, &dispensator di tutte le gratie; poi la grandezza de gli animi che sonoper natura, & per habito inclinati alla liberalità & cortesia, sicom'è V.S. Illustrissima: la quale si degnerà d'accettar questopicciol dono da me, come affettionato di V.S. Illustrissima, allaquale con tutto'l core lo dedico: & tanto piu volentieri, quanto chel'opera contiene in se molte cose nuoue, & degne di consideratione alparer mio: come credo, ch'ancora giudicheranno li spiriti gentili, chesi dilettano di Filosofia: & il signor Iddio conceda ogni felicità àV.S. Illustrissima.
D.V.S. Illustrissima & Reuerendissima.
Humilissimo seruitore Camillo Agrippa.
Benigni Lettori, l'Autore hà per intentione che voi trouiate in questidiscorsi, modo & cognitione delle qualità & componimenti ch'auuengonotra tutte le parti, che contiene natura dal suo ordine gouernate, &amministrate dal suo volere, il quale non è altro ch'vbidire alCreator d'essa, scorgendo in ogni minima vnione & contrarietà di essecomporre gli accidenti, che qui sotto in dialogo si narrano, come perse stessa l'opera andrà manifestando con ragioni & contrasegni quantos'è detto; siche gli vedrete con amore, applaudendo alcune cose, sinche la mente uostra s'applauda con esse, perche anch'io vi gli dò contutto'l core, lasciando il campo aperto, per esser le scientieinfinite, come i spirti gentili sanno, che si può accrescer piuintelligenza, & tanto più ch'io non dico quanto vorrei, per non essertedioso. Viuete felici.
T. Mi resta nell'animo di saper la causa de i venti, & de diuersieffetti loro; perche in vero sono tanti, che non sò pensare come siapossibile à renderne ragione che sodisfaccia intieramente per tutti.
C. Io dirò il mio parere, & non douete voler da me più di quello,ch'io posso dare.
T. Sarebbe vergogna à voler più del possibile, dite pur sùallegramente:
C. Voi sapete, che dal moto, dal quale nascono tutte l'altre cose,nascono ancora i venti. Perche il caldo, freddo, humido, secco, ilgraue, & lieue sono i principij della spiratione, per l'infacciamentodell'vni & l'altri, quali s'imprestano, & si rendono. Quali effettisono pur causati dal moto diurno prima, è dal cambiar di luogo inCielo, che fa il Sole, & la Luna, & gl'altri pianeti: si che nenascono caldo, freddo, humido, secco, graue, & leggiero, più, & manco,ingrossandosi, & assottigliandosi, hor l'v